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  • Carta di Fano per la conservazione del lupo

    Il 5 aprile 2014 la Federazione nazionale Pro Natura ha organizzato un seminario tematico sulla conservazione del lupo in Italia, durante il quale ... (continua)

Servizio civile

Per poter presentare progetti di servizio civile occorre essere accreditati, adempimento che attualmente si può svolgere un volta l’anno, nel periodo febbraio-marzo. Verificata l’esistenza dei requisiti di base (assenza di fini di lucro, area di intervento tra le previste dalla legge 64/2001, atto costitutivo risalente ad almeno tre anni fa), ci si deve domandare: possediamo i requisiti strutturali/organizzativi per gestire progetti di servizio civile?

Essi consistono nel dichiarare figure che possano svolgere ruoli ben specifici: formatore, progettista, selettore, esperto del monitoraggio. Esemplificando: il formatore di volontari deve avere un curriculum da cui risulti una esperienza triennale, con almeno 50 giornate di formazione svolte a favore di volontari e/o obiettori. Se non si possiede "in casa" questa risorsa non ci si può accreditare, oppure occorre "acquistare" il servizio da altri enti accreditati.

La normativa vi impedirà di cambiare il vostro partner prima di due anni, quindi comparate le varie offerte sui seguenti parametri: servizi o sistemi offerti e loro livello qualitativo; costi dell’adesione e costi della gestione "completa" di un volontario in servizio civile, nonché tempistica dei versamenti; possibilità di incidere sull’ente cui aderite, perché divenite soci, piuttosto che essere invece semplici usufruitori di un contratto. Maggiori informazioni si possono ottenere consultando il sito Internet del Servizio Civile Nazionale: www.serviziocivile.it.

Importante! Associazioni di Promozione Sociale e ONLUS

Come già ampiamente comunicato mediante questa Circolare, con decreto del Direttore generale del Ministero del Lavoro e della Politiche sociali in data 21 novembre 2002 la Federazione Nazionale Pro Natura è stata iscritta al Registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale con il numero 57.

Con decreto del 21 maggio 2003 anche le Associazioni aderenti alla Federazione nazionale Pro Natura sono state iscritte nel Registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale.

Successivamente, dopo un esame a campione dei relativi Statuti, alcune delle Associazioni sono state cancellate dal Registro in attesa che vengano attuate (se gli interessati lo ritengano) alcune modifiche statutarie suggerite dal Ministero stesso.

Poiché il nuovo testo della Legge nazionale sul volontariato è da tempo fermo in Parlamento, evidenziamo che in tale legge è prevista l’incompatibilità tra lo stato di Onlus e quello di Promozione Sociale.

Inoltre varie Regioni hanno inserito l’incompatibilità fra ONLUS e PROMOZIONE SOCIALE nelle rispettive leggi sul volontariato.

Invitiamo pertanto tutte le Associazioni nostre aderenti che sono "Onlus" a valutare se preferiscono mantenere lo stato di "Onlus" o quello di "Associazione di promozione sociale".

Per rinunciare allo stato di "Associazione di promozione sociale" si deve dare comunicazione scritta mediante raccomandata con ricevuta di ritorno a:

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Dipartimento per le Politiche sociali e previdenziali

Direzione generale del Volontariato

via Fornovo 8, Palazzo A

00192 Roma,

facendo riferimento al decreto di iscrizione quale organizzazione periferica della Federazione nazionale Pro Natura in data 21 maggio 2003.

Il Paesaggio agrario nella Pianura Padana

Nella prestigiosa sede della Casa Fattoriale della Partecipanza Agraria di San Matteo della Decima, nella pianura bolognese, si è tenuto lo scorso 1 dicembre il preannunciato Convegno organizzato dalla Pro Natura dell’Emilia Romagna sul tema della tutela del paesaggio rurale padano e del suo patrimonio edilizio storico.

Il convegno si è svolto nell’intera giornata ed è stato seguito da un folto pubblico che ha attentamente ascoltato le relazioni tenute da qualificati esperti di settore.

Grazie alla fattiva collaborazione con l’Istituto Regionale per i Beni culturali, è stato possibile avere un quadro organico dell’importanza storico-testimoniale dell’architettura rurale del paesaggio agrario della pianura, sapientemente illustrato dall’Arch. Marina Foschi e dal Dr. Stefano Pezzoli.

Un contributo per la definizione di un preciso metodo di catalogazione, è stato ottenuto dalla Dott. Matteucci, ricercatrice dell’Istituto Beni Culturali. L’arch. Elio Garzillo, dirigente del Ministero per i Beni Culturali, ha invece affrontato le problematiche connesse alle vigenti disposizioni in materia di tutela del paesaggio, evidenziandone i diversi aspetti anche dal punto di vista delle difficoltà della loro diretta applicazione.

L’Ing. Francesco Cetti Serbelloni, Presidente del Centro Studi per il Paesaggio Italiano, ha invece descritto gli aspetti culturali della cultura del paesaggio nell’architettura rurale della pianura padana, con particolare riferimento al territorio lombardo, illustrando anche criteri innovativi di rapporto tra modernità e storicità nella conduzione dei coltivi. Le presentazioni ed i saluti sono stati tenuti dal Prof. Francesco Corbetta, Presidente dell’organizzazione regionale Pro Natura Emilia Romagna e dall’Ing. Serra (delegato dal Presidente della Partecipanza forzatamente assente), mentre il Dott. Giuliano Cervi ha svolto le funzioni di moderatore, introducendo i diversi interventi. Un attivo dibattito con il pubblico presente, ed in particolare con i sindaci di Sala Bolognese e di San Giovanni in Persiceto, ha dimostrato l’interesse nei confronti dell’iniziativa; è prevista la pubblicazione degli atti, che saranno integrati da altri qualificati interventi. Al successo della iniziativa ha contributo il fattivo impegno di soci e dirigenti della Pro Natura Emilia-Romagna: un particolare ringraziamento a Gabriele Benassi, Vicepresidente della Federazione Nazionale Pro Natura e dirigente di Pro Natura Bologna, a Rossella Viani, segretaria di Pro Natura Reggio Emilia.

 

Piccolo Cervino, una profanazione?

Sul futuro delle Alpi incombe non solo la scomparsa (prevista per il 2100) dell’80% dei ghiacciai, ma anche un’iniziativa che risulta difficile interpretare come un segno del progresso: una piramide in vetro e acciaio alta 117 metri, una specie di Tour Eiffel che verrà costruita da un imprenditore elvetico in cima al Piccolo Cervino, 3883 metri, dove già approda in un tripudio di strutture in cemento armato la funivia che sale da Zermatt. La struttura, che raggiungerà quota 4 mila, dovrebbe essere dotata di pressurizzazione come gli aerei per evitare gli effetti indesiderati dell’alta quota.

"Sarà un nuovo simbolo della Svizzera" ha spiegato Christen Baumann, responsabile di Zermann Bergbahnen, assicurando che "di lassù si potrà godere, attraverso una piattaforma panoramica, lo scenario mozzafiato delle Alpi".

Ma come può la Confederazione Elvetica compiacersi per questa nuova, discutibile installazione ad alta quota? Pro Natura Valle d’Aosta ha preso posizione in proposito, inviando agli amministratori elvetici un documento in cui esprime contrarietà al progetto.

A piedi nel parco

E’ stata pubblicata la nuova guida trekking del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Si va ad aggiungere alla carta escursionistica e alla guida per le mountain bike quale importante strumento di fruizione e di conoscenza del Parco Nazionale.

La guida riporta 32 percorsi escursionistici di vario genere e difficoltà, i 9 Sentieri Natura del  Parco ed infine la Transparco, cioè una traversata, in più tappe, dell\'area protetta; piuttosto snella e maneggevole. E’pensata ovviamente per l\'escursionista e contiene una serie di importanti informazioni, quali l\'altimetria, la difficoltà del percorso, i tempi di percorrenza, il periodo consigliato, i punti d\'appoggio (rifugi, strutture ricettive).

Ogni scheda contiene anche una sintetica e piacevole descrizione che, oltre alle indicazioni pratiche sul percorso, offre elementi di spunto che stimolano l\'osservazione naturalistica, la conoscenza storica e la lettura del territorio. Al visitatore che raggiunge questi luoghi, risalendo le irte e selvagge gole dell\'alta Romagna o il corso del fiume Arno lungo lo storico e ricco d\'arte fondovalle casentinese, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi offre un\'emozione unica e un\'esperienza indimenticabile: coprire una fra le foreste più antiche e pregiate d\'Europa.

L\'Area Protetta è attraversata da una importante rete di sentieri, più di 600 km, segno di un passato in cui la presenza dell\'uomo era   stanziale e molto più forte. Questi sentieri sono oggi frequentati da molti escursionisti ed è proprio a questi che è dedicata questa nuova pubblicazione, un invito a mettersi gli scarponi ai piedi e a scoprire un territorio con centri abitati ricchi di storia e di testimonianze artistiche e architettoniche, che si offrono al visitatore in una meravigliosa cornice naturale, ricca di flora e di fauna, tra cui spicca la più importante popolazione di lupo dell\'Appennino settentrionale.

La pubblicazione è acquistabile presso i Centri Visita e le sedi dell\'Ente, nelle edicole e nelle librerie, ed anche online attraverso l\'Emporio dei Parchi (http://emporio.parks.it) a 14 euro.

Mostra stabile interattiva “l’era dei dinosauri”

L’Associazione A.R.C.A. 113 Ecologico Onlus, aderente alla Federazione nazionale Pro Natura, con sede presso il Civico Museo di Storia Naturale di Jesolo di cui è organo gestore, ha maturato esperienze già dal 1982 nell’ambito della gestione museale, delle attività didattico-propedeutiche e turistiche, nella realizzazione di mostre tematiche, nonché nella valorizzazione e fruizione di reperti o contenuti museali e bibliotecari.

Al fine di un completamento esplicativo di ciò che sono le diverse materie e contenuti ambientali, già presenti all’interno del museo, l’A.R.C.A. 113 Ecologico onlus ha ritenuto necessario affrontare anche quelli che possiamo definire i momenti salienti dell’evoluzione sulla terra e della sua biodiversità. Si è valutata l’idea di realizzare ed allestire una sezione museale sull’era dei dinosauri, la loro evoluzione e successiva estinzione, che sarà inaugurata nel prossimo mese di aprile.

Una mostra su questo argomento potrà diventare un ulteriore strumento di richiamo e di grande impatto interattivo per il giovane pubblico, ma anche per gli adulti, con le diverse materie delle Scienze Naturali. L’esposizione di fedeli ricostruzioni e modelli a grandezza naturale di dinosauri, oltre ad essere elemento d’attrazione, diverrà un importante strumento di coinvolgimento per la conoscenza delle risorse faunistiche della Regione del Veneto e del suo litorale. Nel museo sono già numerosi modelli di mammiferi terrestri e marini, nonché di grandi predatori all’apice della catena alimentare, come anche tutta la fauna dell’intera regione del Veneto e pressochè dell’intero areale paleartico, grazie ad alcune importanti e storiche collezioni tassidermiche.

Una particolare attenzione sarà rivolta ai diversamente abili ed in particolare per i non vedenti, ai quali, sarà data la possibilità di toccare modelli e calchi ricavati da fossili originari.

L’attuale sede museale è dislocata presso l’ex complesso scolastico "Carducci", sito nel cuore di Jesolo Lido, che vede un notevole flusso di turisti, nonché di residenti sul territorio regionale. All’interno del museo, nei numerosi vani che costituiscono le diverse sezioni tematiche, si andranno ad inserire quegli elementi utili a coinvolgere l’intera struttura.

Le ricostruzioni sono a grandezza naturale dell’Archaepterix, del Gastornis e del popolare Dodo (Raphus cucullatus). Questi modelli hanno la copertura del corpo con penne vere, i loro becchi ed unghie sono ricavati da parti ossee o cornee di altri animali. Verranno anche collocati al loro fianco i rispettivi preziosi calchi ed impronte fossili. Nella sezione dei mammiferi sarà inserito lo Smilodon (tigre dai denti a sciabola) e l’orso delle caverne (Ursus spelaeus). Nella sezione dedicata ai mammiferi marini "cetacei" verrà inserito uno dei progenitori, il mesopodonte Ziphius. E così via via per quello che riguarda ogni gruppo zoologico di vertebrati già presenti ed esposti. All’interno del museo si realizzeranno dei diorami riproducenti momenti di vita dell’Era Mesozoica, ambientati nel Cretaceo, con suggestive scene in cui si vedranno gli erbivori, intenti a difendere la loro prole dall’aggressione dei carnivori.

Per i gruppi organizzati che lo richiederanno verrà data la possibilità di usufruire di una visita guidata che di snoderà per gli oltre 3500 metri di spazi all’aperto o all’interno del museo, dando la possibilità, soprattutto ai bambini a ai più giovani di avvicinarsi, toccare e confrontarsi per ciò che riguarda le dimensioni con la maggior parte del materiale espositivo.

Per informazioni: dott. Roberto Basso, Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo: tel. e fax 0421.382248, cell. 340.9352448.

La Federazione Pro Natura accreditata al Parlamento Europeo

La Federazione Pro Natura è stata inclusa anche per il 2007 tra i gruppi di interesse accreditati presso il Parlamento Europeo a Bruxelles e a Strasburgo. Fanno parte dei gruppi di interesse, tra gli altri, le principali associazioni ambientaliste europee (per l\\\'Italia, oltre alla Federazione, il WWF, Legambiente, Greenpeace, Amici della Terra). I soggetti accreditati possono accedere ai lavori e alle commissioni, prendere contatto con i parlamentari europei e consultare tutta la documentazione del Parlamento, azioni particolarmente importanti visto il ruolo legislativo e decisionale assunto recentemente dal Parlamento Europeo. Il rappresentante delegato della Federazione è il segretario generale Corrado Maria Daclon, ed eventuali informazioni e richieste in merito da parte delle federate possono essere inoltrate alla segreteria.

Edilizia rurale e paesaggio

Venerdì 1 dicembre 2006

Il convegno è organizzato da Pro Natura Emilia Romagna e dalla Partecipanza Agraria di San Giovanni in Persiceto, avrà valenza interregionale (Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto) e gode del patrocinio del Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna e dell’Istituto Regionale per i Beni Culturali.

Interverranno, come Relatori, illustri specialisti quali l’Ing. Francesco Cetti-Serbelloni, Presidente del Centro Studi per il Paesaggio Italiano; l’Arch. Elio Garzillo, già sovrintendente alle Belle Arti dell’Emilia Romagna; l’Arch. Felicia Bottino; l’Arch. Pierluigi Cervellati dell’Università di Venezia.

Interverrà anche il Dottor Giacomo De Ghislanzoni, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati nella passata legislatura, che ha promosso la ben nota legge a difesa di questi beni.

Segreteria del Convegno presso l’Arch. Giuliano Cervi, via Anna Frank 11/b, 42100 Reggio Emilia (tel. 0522.521563, fax 0522.520564).

si svolgerà presso la Casa Fattorale della Partecipanza Agraria, a San Matteo della Decima (BO) un convegno dedicato al problema della edilizia rurale in abbandono e del paesaggio agrario sempre più minacciato dalle odierne pratiche agricole.

Regolamento del Servizio di vigilanza della Federazione Pro Natura

Il Consiglio Direttivo della Federazione nazionale Pro Natura, riunito a Torino sabato 28 ottobre 2006, ha ratificato la delibera della Giunta esecutiva in data 7 agosto 2006 che approvava il testo del Regolamento per il Servizio di vigilanza faunistico ambientale.

Il Regolamento è quindi in vigore e verrà inviato a mezzo posta elettronica o posta normale a tutte le Federate che risultano avere un Servizio di vigilanza ambientale.

Si invitano pertanto tutte le Federate che svolgono attività di vigilanza ambientale a dare conferma dello svolgimento di tale tipo di attività alla sede nazionale, in modo da consentire la predisposizione di una situazione aggiornata.