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La Pace secondo il Papa… e Alex

Gli “Eco-Dialoghi di Pace”: variante dedicata ad Alex Langer della formula che da vent’anni promuove la pace in parole e musica.
Facili da copiare in autonomia, Pro Natura chiede alle associazioni ambientaliste e pacifiste di riproporne un’edizione (almeno) in ogni regione.
Più che una proposta… una responsabilità!

“La causa della pace non può essere separata da quella dell’ecologia”.
Parole di Alexander Langer, di cui nel 2026 ricorrono gli 80 anni dalla nascita (il 22 febbraio), affermate e motivate in un articolo del 31 marzo 1989.

La Federazione Nazionale Pro Natura ne condivide in pieno le argomentazioni perciò, per commemorarne l’autore continuando a tenerle vive, assieme alla Fondazione Alexander Langer (www.alexanderlanger.org), al progetto Campanili Verdi (www.rudyz.net/campaniliverdi) ed a chiunque voglia unirsi all’iniziativa, esorta le associazioni aderenti e tutte le molteplici espressioni dell’ambientalismo e del pacifismo in Italia a farle risuonare ancora partecipando alla campagna nazionale:

“ECO-DIALOGHI di PACE 2026 con Alex Langer - 20 edizioni x 20 regioni”.

Innestata sui Dialoghi di Pace (www.rudyz.net/dialoghi), che a loro volta festeggiano l’anniversario “tondo” dei venti anni, la voce di Alex, nello specifico della sua celeberrima “Lettera a San Cristoforo” (www.rudyz.net/alexlanger), dà luogo ad una loro “variante ecologica” a lui espressamente dedicata.
Pro Natura lancia l’idea di organizzarne nel 2026 almeno un’edizione in ciascuna delle 20 regioni d’Italia.
Dove possibile, preferibilmente in chiese intitolate a San Cristoforo - per la presenza di sue effigi dipinte o scolpite a fare da contesto e riferimento per chi ascolta - o in altri luoghi significativi dedicati a questo santo.

I DIALOGHI di PACE - Storia e attualità di una formula facile da riproporre in autonomia

Convinta che «Pace, giustizia e salvaguardia del creato sono tre questioni del tutto connesse, che non si potranno separare in modo da essere trattate singolarmente» (episcopato dominicano, lettera pastorale Sobre la relacion del hombre con la naturaleza), dal 2007 la sezione di Cusano Milanino del Gruppo Naturalistico della Brianza (storica federata di Pro Natura in Lombardia) ha ideato, promuove e coordina i Dialoghi di Pace: lettura a più voci dell’annuale Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace per farlo conoscere integralmente grazie ad una più attraente “veste artistica”.

La formula semplice con cui il Messaggio viene proposto è stata appositamente studiata per essere facile da replicare in autonomia “a costo zero”, e per raggiungere e coinvolgere una parte maggiore dell’opinione pubblica rispetto a quella che normalmente partecipa a manifestazioni, conferenze e tutte le altre iniziative usualmente frequentate in prevalenza da chi è già sensibile ai temi dell’ecologia e della pace ed è già convinto della bontà e della veridicità di quanto in queste occasioni viene presentato e discusso.

Suddiviso in brevi e veloci battute fra attori-lettori, le cui voci si intrecciano e si incalzano come in un vero e proprio dialogo e si alternano a musica e poesie, il messaggio pontificio diventa infatti opportunità di meditazione e riflessione per tutti: non solo per chi si professa cristiano cattolico ma anche per chi si riconosce in altri riferimenti religiosi, o in nessuno.
Questo messaggio di Capodanno, anche quando non ha l’ambiente come esplicito tema conduttore (come nel 1990, 2010 e 2020), dedica comunque sempre numerosi passaggi all’emergenza ambientale.

Anche papa Leone, come Francesco prima di lui, nello scambio di doni con i Capi di Stato ricevuti in Vaticano, continua a regalare anche questo Messaggio. Segno evidente dell’importanza che gli attribuisce e della speranza che gli affida.

CON UMILTÀ E PERSEVERANZA - Un obiettivo realisticamente perseguibile

Speranza che anima anche Pro Natura. Ecco dunque perché, proprio in tempo di Olimpiadi invernali (falsamente “sostenibili” e sempre più improbabili: a partire dalla “neve artificiale” che ne è il più emblematico presupposto), lancia questa campagna nazionale sotto l’egida della riformulazione “lentius, profundius, suavius” - più lento, più profondo, più dolce - che proprio Alexander Langer ha fatto del motto olimpico “citius, altius, fortius” (più veloce, più in alto, più forte) e ben si accosta all’“umiltà e perseveranza” con cui Papa Leone invita a promuovere la pace.

Tutti possono sostenere la campagna nazionale, organizzando edizioni locali degli
“ECO-Dialoghi di Pace 2026 con Alex Langer - 20 edizioni x 20 regioni”
ma anche semplicemente inoltrando e diffondendo, attraverso i canali di comunicazione disponibili, l’esplicito invito a riproporre autonomamente l’iniziativa.

L’obiettivo di “almeno un’edizione in ogni regione” è realisticamente perseguibile grazie alla semplice segnalazione concorde e coordinata da parte di chi ha autorità, strutture dedicate, canali di comunicazione e contatti nei media adeguati a rilanciarlo.
Già il solo provarci, può diventare una notizia che si autoalimenta diventando interessante per essere ripresa dai mezzi di comunicazione.

VALORE DELLA PROPOSTA - Che è anche una responsabilità

È perciò evidente a chiunque l’impatto sui media e sull’opinione pubblica che si potrebbe suscitare una volta raggiunto l’obiettivo “20 x 20” (meglio ancora se superato).
E, di conseguenza, quale sostegno, ulteriore forza e circolazione diffusa, capillare e non superficialmente effimera potremmo assicurare alle parole di pace e per la casa comune del Papa e di Alexander Langer presso le autorità civili locali, regionali e nazionali e presso chi governa le sorti del mondo.

Più che una proposta, quindi, una responsabilità.

SUPPORTO - Tutto quello che occorre

A supporto di chi voglia incaricarsi di organizzare gli Eco-Dialoghi di Pace, è sempre predisposto un “copione-base”: gratuitamente disponibile su www.rudyz.net/dialoghi, liberamente personalizzabile ed anche direttamente inviato a chi lo richieda scrivendo all’indirizzo sanpioxc@gmail.com o telefonando al n. 02-66401390 (Giovanni Guzzi); anche per ricevere ulteriori materiali ed assistenza nell’organizzazione.

A questi stessi contatti è gradita anche la segnalazione di ogni edizione locale con invio della relativa locandina: per pubblicazione sul sito dedicato (www.rudyz.net/dialoghi) assieme agli altri numerosi appuntamenti che si susseguono nel corso di tutto l’anno (saranno decine anche nel 2026): “dal vivo” ma spesso anche con possibilità di seguirli a distanza.

“CONTAMINAZIONE ECOLOGICA” - Altre collaterali potenzialità dei Dialoghi di Pace

Fin dalle prime edizioni, anche la Federazione Nazionale Pro Natura, il suo coordinamento lombardo ed altre federate partecipano all’organizzazione dei Dialoghi di Pace: innanzitutto in ognuna delle 7 zone in cui è suddivisa la Diocesi di Milano (cfr. più oltre) ma anche in altre regioni d’Italia, ovunque sempre congiuntamente promossi da innumerevoli istituzioni, associazioni e organizzazioni ecclesiali e della società civile, nazionali e dei territori interessati.

L’iniziativa è anche occasione di “contaminazione ecologica” delle attività ordinarie, come si fa abitualmente:

•  organizzando il dopodialoghi con brindisi ecologico per la pace: a base di mate caldo, prediletto da Papa Francesco, o altre bevande e prodotti disponibili nelle botteghe del commercio equo e solidale (*) offerti a chi interviene portando da casa il proprio bicchiere, rigorosamente NON usa e getta (Vuoi bere? Portati il bicchiere: più info >>>)
(*) è noto che proprio Alexander Langer fece approvare dal Parlamento Europeo una sua relazione e risoluzione sul commercio equo e solidale

• invitando il pubblico a compilare all’uscita la scheda sull’impronta ecologica personale (Il fabbisogno umano di natura: più info >>>)

• suggerendo di arrivare a piedi, in bicicletta o usando i mezzi pubblici (NB riportandone le indicazioni in locandina e scegliendo sedi da questi raggiunte)

• accostando al messaggio del Papa testi significativi di personalità del mondo ambientalista come Alexander Langer (già nel 2020 e 2025) o con una spiritualità sensibile al tema ambientale come Helder Camara (nel 2010: Sii tavola vivente per i naufraghi tuoi fratelli leggi di più >>>), o ancora ricordando figure come Chico Mendes presso il suo albero (vedi: il Tiglio di Chico a Milano leggi di più >>>)

•  proponendo come sedi complementari dell’iniziativa, oltre alle chiese, anche Centri di Educazione Ambientale (Fano 2019) o altri luoghi simbolicamente significativi quali il sagrato del Duomo di Milano (2025 - foto in basso)

•  inserendoli in un più ampio programma: cicli di incontri, rassegne, conferenze… ma anche un’intera giornata (aperta all’adesione/co-promozione di associazioni/istituzioni ambientaliste, civili, religiose...) che preveda:

- passeggiata naturalistica la mattina, incentrata su luogo significativo del territorio
- pranzo (al sacco o in locale con gestione attenta alla sostenibilità ambientale)
- eco-dialoghi di pace (es. dedicati ad Alex Langer) il pomeriggio

con libertà agli invitati di partecipare a una o più delle sezioni in cui è articolata.

IN LOMBARDIA - Da venti anni per centinaia di edizioni in decine di città

In Diocesi di Milano, col convinto sostegno dell’Arcivescovo Mario Delpini - «Noi vogliamo bene al Papa. E questo si esprime ascoltando la sua voce e leggendo i suoi testi. Noi non dipendiamo dai titoli dei giornali» - e dei suoi vicari che vi prendono parte di persona nelle 7 zone pastorali, si incoraggia la diffusione capillare dei Dialoghi di Pace ai vari livelli dell’articolazione ecclesiale (parrocchie, comunità pastorali, decanati…).
Non soltanto durante il mese della pace ma per tutto il corso dell'anno: «Occorre sempre parlare di Pace! Occorre educare il mondo ad amare la pace, a costruirla, a difenderla.» (Paolo VI, 1968, Messaggio di istituzione della Giornata Mondiale della Pace).

In particolare, è sollecitato ad attivarsi per moltiplicarne le sedi chi, nella Chiesa (ma non solo), ha ruoli e capacità per promuoverne nuove autonome edizioni nei rispettivi territori: associazioni nazionali e locali, centri culturali, compagnie teatrali, operatori della comunicazione e pastorale sociale, missionaria, universitaria, cori e scuole di musica, monasteri e congregazioni religiose, Caritas e via elencando...

Torino, 22 febbraio 2026

REFERENTE E COORDINATORE PROGETTO
Giovanni Guzzi, 02-66401390, info@pro-natura.it

Lettera del Presidente a tutte le Associazioni aderenti alla Federazione Nazionale Pro Natura e tutte le Associazioni interessate: leggi qui >>>

Piazza Duomo a Milano
Anteprima “ecologica” ai Dialoghi di Pace: dedicata ad Alex Langer e con la bicicletta dell’Arcivescovo (si noti lo stemma che inalbera!)

Breve VIDEO – guarda qui >>>

Anteprima “ecologica” ai Dialoghi di Pace: dedicata ad Alex Langer e con la bicicletta dell’Arcivescovo (si noti lo stemma che inalbera!)

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