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Archivio News dalle Federate

Salviamo la Chiesa di Michelangelo

Il Libero Comitato "Salviamo la chiesa di Michelangelo - Save Michelangelo's church" nasce su proposta dell'Associazione di tutela ambientale e promozione culturale ALKEDO Onlus, aggregata alla Federazione Pro Natura, a fronte della chiusura per crollo imminente della pieve romanica di S. Martino alla Cappella nel Comune di Seravezza (LU).

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Alta Velocità Torino-Lione: precisazioni di Pro Natura Piemonte sulle ultime notizie

Pubblichiamo un comunicato stampa del dott. Mario Cavargna, master in ingegneria ambientale e presidente di Pro Natura Piemonte, a precisazione di quanto pubblicato nelle scorse settimane in merito alla realizzazione della tratta ad Alta Velocità Torino-Lione.

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Un giorno nel mare della Sicilia orientale con Pro Natura Mare Nostrum

MOVING PLANET

A day of natural blue sea – Enjoy the nature in Sicily

Un Mare di Parchi Blu – “Stop alle Trivellazioni nel Mediterraneo”

Sosteniamo la tutela e la conservazione del Canale Sicilia – Banco di Pantelleria

24 settembre 2011

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Profumo di Mare

In occasione del 25° compleanno dell’Associazione "Amici della Foce del Fiume Cesano" è finalmente pronto e disponibile il preannunciato libro sulla flora spontanea marina dal titolo “Profumo di Mare”, curato da Marco Giardini, edizione Amici della Foce del Fiume Cesano (aderente alla Federazione Pro Natura).

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Progetto Lupo: campo estivo di volontariato nel Parco delle Alpi Marittime

Volontari, aree protette e pastori insieme per il futuro delle Alpi

Supportare le attività di alpeggio fa bene anche alla biodiversità ed al Lupo: ecco la sintesi tra valorizzazione della zootecnia di montagna e il Programma di Conservazione del Lupo. Alla base la convinzione che Uomo e Lupo possano trarre reciproco vantaggio in una dimensione moderna delle Alpi.

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Progetto “SOS Reti”, conclusa la prima fase

Si è conclusa la prima fase del progetto “SOS Reti”, curato dalla federata Pro Natura Mare Nostrum, attraverso l’attività operativa nel tratto di mare (-58 m) antistante il borgo di S. Maria la Scala, a pochi chilometri da Catania, nel pieno del Giardino Mediterraneo della Timpa di Acireale, Riserva Naturale Orientata, gestita dall’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana.

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Bruno Ragonese ricordato nel settimo anniversario della scomparsa

Si è svolto, sabato 12 febbraio nel Centro Visitatori della Riserva Naturale Orientata di Vendicari, in Comune di Noto (SR), l’incontro per ricordare Bruno Ragonese nel settimo anniversario della sua scomparsa. L’incontro, organizzato dall’Ente Fauna Siciliana, ha avuto il patrocinio del Dipartimento Regionale dell’Azienda Foreste Demaniali, del Dipartimento di Biologia “M. La Greca” dell’Università di Catania, l’Associazione Sud e Dintorni di Catania, l’Associazione Amicale des Ancies Jeunes Science di Tunisi e l’Associazione Centre Culturel Smaane Chizen di Houms Souk , Tunisia.

Presenti alla manifestazione anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Aurispa” di Noto che hanno portato il saluto del Preside Prof. Corrado Carelli.

 

In apertura il Segretario Regionale dell’Ente Fauna Siciliana, Corrado Bianca, ha letto un messaggio in ricordo di Bruno Ragonese, inviato dal Prof. Mauro Furlani, Presidente della Federazione Nazionale Pro Natura.

Hanno portato il loro saluto il Dott. Carmelo Frittitta, Dirigente Provincialele dell’U.P.A. di Siracusa, l’Avv. Corrado Valvo, Sindaco del Comune di Noto, il Prof. Pietro Pavone, Direttore del Dipartimento di Biologia “M. La Greca” e il Dott. Filadelfo Brogna, Dirigente U.O.B. 2 U.P.A. di Siracusa che si occupa della gestione della Riserva Naturale Orientata di Vendicari.

 

Ha svolto la relazione commemorativa “Il mio amico Bruno” il Prof. Alfredo Petralia che ci ha regalato momenti di commozione nel ricordare l’amico Bruno.

La relazione scientifica è stata curata dal Prof. Giovanni Costa, Dipartimento di Biologia “M. La Greca”, dal titolo “Esperienze di ricerca in Namibia”, che ha fatto conoscere ai presenti fauna, flora e usanze della Namibia corredate da bellissime immagini. Prima di consumare il cocktail finale, ai rappresentanti delle istituzioni ed ai relatori sono state consegnate delle targhe ricordo.

 

Al via il progetto

L’Associazione Pro Natura Mare Nostrum di Catania ha avviato un progetto denominato "SOS reti", che si propone di recuperare dai fondali marini non solo le reti da pesca, ma ogni corpo estraneo che può danneggiare lo sviluppo e, in taluni casi, la vita stessa di flora e fauna marine.

Non solo: l'Associazione si propone anche come punto di riferimento per tutte le segnalazioni di corpi estranei avvistati nei fondali, così da garantire recuperi mirati alla salvaguardia dell’habitat esistente e uno smaltimento idoneo.

Per contattare l’Associazione e per effettuare segnalazioni basta scrivere all’e-mail: pronaturamarenostrum@gmail.com

 

 

 

In allegato la locandina di presentazione del progetto.

San Gaudenzio: un'Oasi naturale per Senigallia

Promotori: Gruppo Società e Ambiente, Studio Naturalistico Diatomea, Comune di Senigallia

 

Luogo: Auditorium San Rocco

 

Date: sabato 23 e domenica 24 ottobre 2010

 

Sabato 23

Mattino

Moderatore: Giorgio SagratiPresidente Gruppo Società e Ambiente

ore 9:00 saluti delle autorità e presentazione del progetto

Antonio Minetti Regione Marche

Marcello Mariani Assessore all’Ambiente della Provincia di Ancona

Maurizio MangialardiSindaco di Senigallia

Gennaro CampanileAssessore all’Ambiente/città sostenibile del Comune di Senigallia

 

ore 9:30 presentazione dei contributi

  • Niki Morganti (Studio Naturalistico Diatomea) – Aspetti ambientali dell’Oasi di San Gaudenzio
  • Michela Risveglia (Studio Naturalistico Diatomea) – Anfibi e Rettili dell’Oasi di San Gaudenzio
  • Mauro Mencarelli (Studio Naturalistico Diatomea) – Gli Uccelli e i Mammiferi dell’Oasi di San Gaudenzio
  • Marco Ferretti (Università di Firenze) – Attuali conoscenze sulla fauna e sulle flora delle “gessaje” senigalliesi
  • Lorenzo Angeletti (ISMAR-CNR di Bologna) – La geologia dell’Oasi di San Gaudenzio

 

Pranzo ore 13:00 presso la Casa della Gioventù

 

Pomeriggio

Moderatore: Mauro FurlaniPresidente Federazione Nazionale Pro Natura

ore 15:00 presentazione dei contributi

  • Rodolfo Coccioni (Vicepresidente della Società Paleontologica Italiana) – San Gaudenzio: un sito paleontologico d’eccellenza verso l’oblio?
  • Ettore Baldetti (Liceo Scientifico “Medi” di Senigallia) – L’ambiente e la storia del monastero medievale di San Gaudenzio
  • Cristina Brocanelli (Studio Naturalistico Diatomea)– La valutazione economica di un bene ambientale: l’Oasi di San Gaudenzio
  • Pierluigi Carnevaletti (coproprietario dell’area dell’Oasi) – Iniziative della proprietà in relazione alle indicazioni urbanistiche
  • Simone Ceresoni (Assessore all’Urbanistica del Comune di Senigallia) – Aspetti urbanistici dell’area dell’Oasi di San Gaudenzio

dibattito

Conclusioni: Mauro FurlaniPresidente Federazione Nazionale Pro Natura

 

Domenica 24

mattino: escursione all’Oasi di San Gaudenzio.

Passeggiata lungo i sentieri dell’Oasi di San Gaudenzio attraverso i diversi ambienti che caratterizzano l’area. La rinaturalizzazione spontanea che è avvenuta nei 32 ettari della ex cava ha permesso la formazione di diverse tipologie di habitat: infatti, vi insistono due laghetti di cava, parzialmente invasi dal canneto, arbusteti con dominanza della ginestra, un piccolo bosco, numerosi fossi e pareti rocciose. Anche la ex-fornace costituisce un ambiente importante, soprattutto per la fauna che ora la abita (Rapaci notturni e probabilmente Chirotteri). Durante l’escursione saranno frequenti le tracce lasciate dai Mammiferi dell’Oasi, come le impronte del Capriolo e gli aculei dell’Istrice. Al variare degli ambienti visitati si potranno osservare anche le diverse specie di Uccelli che sono presenti, come l’Occhiocotto nei ginestreti e alcune anatre nei laghetti. Nelle macchie boschive si potranno ascoltare i richiami invernali del Pettirosso, della Cinciarella, del Picchio rosso maggiore; non sono da escludere degli incontri con qualche Rettile e Anfibio, specialmente se la giornata sarà soleggiata.

 

Ente Fauna Siciliana: il ritorno della “Caretta caretta” a Vendicari

La tartaruga marina “Caretta, caretta” è ritornata a deporre le uova negli arenili della R.N.O. “Oasi Faunistica di Vendicari”.

L’importante scoperta è stata fatta il giorno 3 luglio, durante la consueta perlustrazione mattutina degli arenili della Riserva ad opera dei Volontari dell’Ente Fauna Siciliana.

Il progetto, che vede impegnati molti Volontari, anche quest’anno è iniziato il 1° luglio per continuare fino al 15 Settembre e si svolge in collaborazione con il Dipartimento Regionale Azienda Regionale Foreste Demaniali ed il Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Catania.

I siti di ovodeposizione accertati sono due  e si verifica dopo l’ultima ovodeposizione del 1996.

Entusiasta e compiaciuta la reazione del Sindaco di Noto, Corrado Valvo, che legge l’evento quale segno tangibile della remuneratività delle azioni di salvaguardia dei siti di pregio sul territorio.

Orgoglio e soddisfazione esprimono il Segretario Regionale dell’Ente Fauna Siciliana, Corrado Bianca, il Dirigente Generale ed il Responsabile della Riserva di Vendicari dell’Azienda Regionale Foreste, Salvatore Giglione e Filadelfo Brogna, nonché il Direttore del Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Catania, Alfredo Petralia.

La scoperta ripaga il duro lavoro svolto dai Volontari dell’Ente Fauna Siciliana, che per 14 anni hanno effettuato la ricerca pur in assenza di risultati e conferma l’efficacia delle azioni di protezione e tutela operate dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali quale Ente Gestore della Riserva.

I siti saranno monitorati e custoditi fino alla schiusa delle uova continuando a rilevare quotidianamente i dati utili alla ricerca (temperatura della sabbia a diverse profondità, temperatura dell’aria, dell’acqua, ecc.), che saranno utili ai fini dello scambio con l’Università Al Fatah di Tripoli (Libia) con la quale l’Ente Fauna Siciliana collabora.